cartomanzia: è cambiato qualcosa in periodo di crisi economica?

Non è facile evitare ansie e preoccupazioni quando il clima generale è abbastanza teso. Il nostro paese è afflitto da una crisi economica profonda ormai da tempo, e le cose non sembrano cambiare abbastanza velocemente. Ancora è molto difficile riuscire a trovare un lavoro stabile e il rischio di non essere pagati o di ricevere salari molto bassi è sempre presente. Gli italiani hanno paura per il loro futuro perché nel presente non riescono a trovare la stabilità economica di cui hanno bisogno. La vita è sempre più cara e il lavoro non è sufficiente.

In questo clima di tensione generale, c’è un settore che invece è riuscito a risollevarsi e a godere di un certo successo: quello della cartomanzia. Gli italiani sembrano, infatti, aver trovato consolazione cercando l’aiuto di sensitivi e cartomanti, in grado di predire loro il futuro. Ovviamente a spingere le persone a contatare un centro servizi di cartomanzia è sicuramente la volontà di trovare un po’ di conforto, di appigliarsi a una speranza e credere che il futuro possa essere un po’ meno scuro.

Il numero di persone che decidono di affidarsi alla cartomanzia sta crescendo sempre di più e le recenti ricerche dimostrano che uno dei tanti motivi è proprio quello legato al lavoro e al denaro. Le carte vengono spesso interrogate per rispondere a domande su amore e sentimenti, ma di pari passo vanno anche le domande sulla situazione lavorativa ed economica.

L’incertezza e la crisi hanno portato gli italiani a voler cercare qualche risposta sul proprio destino, e l’unica soluzione idonea sembra essere stata quella di ricorrere ai call center dedicati alla lettura dei tarocchi. Il settore continua a crescere, il numero di call center presenti in Italia è aumentato notevolmente, soprattutto nel nord Italia dove si conta il maggior numero di operatori telefonici attivi.