Il fumo passivo delle sigarette elettroniche fa male?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che ogni anno circa sei milioni di persone perdono la vita per via dei danni causati dal tabagismo; il 10% delle vittime è rappresentato da non fumatori, ovvero persone che sono state esposte al solo fumo passivo: è quindi normale che una delle domande più diffuse tra chi si avvicina al mondo delle e-cig sia “il fumo passivo della sigarette elettroniche fa male come quello delle sigarette tradizionali?”.

Non è fumo, ma vapore!

Prima di dare una risposta a questo dubbio bisogna chiarire una cosa: quello che viene rilasciato dalle sigarette elettroniche non è fumo, ma vapore. Basterebbe considerare questo dato per capire che il fumo passivo delle sigarette elettroniche non può avere gli stessi pericolosi effetti di quello prodotto dalle sigarette normali. Detto ciò bisogna comunque sottolineare che le e-cig sono state introdotte da pochi anni e che quindi non è stato possibile effettuare degli studi sugli effetti a lungo termine dell’esposizione passiva al loro vapore.

Secondo www.consiglipersvapare.net, le ricerche che sono state svolte fino ad oggi mostrano che non esistono prove significative che possano indicare che il fumo passivo delle sigarette elettroniche sia dannoso. Le prove in laboratorio hanno indicato che l’uso della sigaretta elettronica in un ambiente chiuso espone le altre persone ad una quantità di nicotina che è pari ad un decimo di quella rilasciata dalla sigaretta tradizionale, quindi è presumibile che i pericoli per la salute causati dal vapore passivo siano davvero molto bassi.

È pericoloso il fumo passivo delle sigarette elettroniche?

A confermare questa tesi c’è anche il recente studio elaborato dai ricercatori dell’Università di Catania, secondo cui l’uso regolare e protratto nel tempo delle sigarette elettroniche non causa danni alle vie aeree e ai polmoni; per quanto riguarda il fumo passivo la ricerca ha dimostrato che nelle persone che per quattro anni sono state esposte ogni giorno ad un consumo medio di 3,1 ml di liquido non sono stati rilevati dei cambiamenti nelle funzionalità polmonari o nei marcatori delle infiammazioni delle vie aeree rispetto ai valori registrati prima dell’inizio dell’esperimento.

Il fatto che al momento non sia stato dimostrato che il fumo passivo delle sigarette elettroniche possa fare male non giustifica un uso scriteriato di questi dispositivi: anche chi svapa deve avere il rispetto degli altri (il vapore può non fare male, ma non è  detto che qualcuno particolarmente sensibile agli odori posa non apprezzarne l’aroma) ed adeguarsi agli eventuali divieti decisi dai proprietari e dai gestori dei locali.