Dibattito sul tema Memoria storica. Il valore creativo del ricordo promosso da Zephyro Edizioni.
Ne parlano Laura Tussi, scrittrice, giornalista e docente, autrice del libro Memoria e olocausto (Aracne Edizioni) e Francesco Barilli, scrittore, curatore e mediattivista, autore con Matteo Fenoglio del libro di storia a fumetti Piazza Fontana (Becco Giallo), introdotti dal professore Attilio Mangano, storico e giornalista.
Dalle riflessioni di Moni Ovadia, esponente in Italia e cultore della tradizione ebraica Yddish, si evince che la forma di resistenza più straziante e lancinante concepibile dalla mente umana si rivela attraverso il mezzo sublime della "follia creativa", della "creatività artistica", in una sorta di "pedagogia della resistenza" finalizzata alla salvezza e alla sopravvivenza della dignità umana contro la barbarie della violenza.
I libri: Memoria e olocausto. Il valore creativo del ricordo per una «pedagogia della resistenza» nella differenza di genere di Laura Tussi. Piazza Fontana. Piazza Fontana, Milano, 12 dicembre 1969, 16.37, Banca Nazionale dell'Agricoltura. Nella sala principale esplode una bomba al tritolo che fa 16 morti e 87 feriti. Tre giorni dopo, il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli precipita dal quarto piano della questura. Dopo 40 anni non è mai stata emessa una condanna definitiva per l’attentato di Piazza Fontana. Matteo Fenoglio, di Pinerolo, e Francesco Barilli raccontano un episodio ancora oscuro della storia italiana. Fortunato Zinni, che parteciperà alla serata, oggi è sindaco di Bresso (Mi). Nel ’69 era assessore al bilancio dello stesso Comune e funzionario della BNL. Fin dal giorno della strage è fra i testimoni più attenti ed attivi della vicenda.